Fuori dal mucchio - Gennaio '06 (www.ilmucchio.it)

È una questione di cuore, questa. Si, perché quando ormai tre anni fa Joe Strummer se ne è andato una fredda mattina di dicembre, ha lasciato un vuoto che difficilmente potrà essere colmato in futuro. Ecco quindi che da un paio d'anni i ragazzi di Radioclash organizzano “10.000 giorni di rock‘n’roll”, il tributo italiano alla voce – e mente – dei Clash. La prima edizione, datata dicembre 2004, ha visto riuniti sul palco dell'Estragon di Bologna Gang e Yo Yo Mundi, Tupamaros e Klasse Kriminale, Klaxon e Linea in un ideale abbraccio: nessuna star, nessun ordine d'importanza, ognuno ha semplicemente interpretato qualcosa di Joe alla propria maniera, per ricordarlo e ricordare soprattutto le sue idee. Va da sé che la serata è stata indimenticabile, talmente bella che pareva assurdo non immortalarla in un disco, ovviamente autoprodotto e disponibile sui siti Internet www.radioclash.it e www.punkadeka.it. Dentro ci troviamo di tutto, da una commovente “Garageland” acustica a opera Gang fino a “White Man In Hammersmith Palais” firmata Radio Brixton, ma anche “Police And Thieves” e “Stay Free”, rispettivamente appannaggio di Linea e Klasse Kriminale. Il risultato non è sempre omogeneo, ma in operazioni del genere l'importante è lo spirito, e ci fa piacere che venga fuori così potente da questa musica. Ah, dimenticavo: i proventi andranno a Strummerville, l'associazione benefica creata dei suoi amici per ricordarlo nella maniera migliore. Criminale sarebbe lasciarsi sfuggire il frutto di tanta passione (www.radioclash.it).

Giorgio Sala

Punkadeka (www.punkadeka.it)

Label: Radio Clash, Punkadeka.it , New Zabriskie Point
Sembra che ci si ricordi di certe persone solo quando queste sono ormai scomparse. ..Stavolta non è così poichè stiamo parlando di un cd tratto da un concerto/evento dello scorso anno, un tributo a Joe Strummer, lo storico leader dei Clash (..che ve lo dico a fare? n.d.r.), voluto per amplificare il ricordo e permettere a chi non ha avuto la possibilita' di conoscere Joe, di poterlo fare tramite questa bella iniziativa. Quest’anno ha avuto la sua seconda edizione sempre nella citta' Bolognese, scelta non casuale e, come per lo scorso anno il ricavato è andato all’associazione Strummerville.
Il cd è nato per una collaborazione fra Radioclash.it, Punkadeka.it (organizzatori dello stesso tributo) e New Zabriskie point di Milano. Il CD completamente autoprodotto propone 14 brani dei Clash tratti dal live 2004 e suonati dalle band partecipanti alla stessa edizione. Una raccolta che rende perfettamente l'atmosfera della serata, tutti uniti nel ricordo del piu' grande di tutti, ovvero, JOE STRUMMER. Band ovviamente con un forte legame alla filosofia di Joe e musicalmente legati ai CLASH. Tutto è registrato live e di ottima qualita'. Il Packaging in cartonato è davvero pregiato, certamente un CD da avere nella propria collezione visto anche il basso costo e anche perchè nasce con un buon intento. Gli amanti dei CLASH non resteranno delusi.

BLUTO

IL TRIBUTO ITALIANO A JOE STRUMMER (Radioclash-Punkadeka-New Zabrinskie Point 2005)

Radio Brixton - White Man in Hammersmith Palais, Klaxon - Garageland, Clampdown - Clampdown,
Bankrobbers - Complete control, The Stab - Bankrobber, Tupamaros - Stay Free (acoustic version),
Linea - Police and Thieves, Ratoblanco - Armagideon Time, Bankrobbers - White Riot
Yo Yo Mundi - Lost in The Supermarket, Klasse Kriminale - Stay Free, Ratoblanco - London Calling,
Malavida - Wrong 'em Boyo, The Gang - Garageland (acoustic version)

Mucchio Selvaggio - Febbraio '06

L'UNIONE FA LA FORZA

Il 22 dicembre del 2002 si spegneva a sorpresa, appena cinquantenne, Joe Strummer: una morte dolorosa sotto il profilo musicale - anche se, nella carriera solistica, il cantante e chitarrista non si era in fondo mai espresso ai livelli dei "suoi"
Clash - e soprattutto dal punto di vista umano e affettivo, considerata la devozione della quale il musicista britannico continuava a essere oggetto.
Nulla di che stupirsi, insomma, che lo scorso 19 dicembre il palco dell'Estragon di Bologna abbia visto radunarsi e avvicendarsi dodici band accomunate dal desiderio di rendere omaggio - attraverso riletture del repertorio clashiano - a quello che è stato inequivocabilmente uno dei loro principali ispiratori: una serata benefica (i proventi sono stati devoluti alla fondazione Strummerville) il cui succo è stato raccolto in un cd le cui tracce sono state (quasi) equamente spartite tra i partecipanti. Colti in performance live magari un po' grezze - sono però di garage band provenienti da garageland, e dunque tutto è
lecito - e in massima parte calligrafiche, ma intrise di energia e genuina passione, ecco così scorrere vecchie glorie della scena combat-rock italiana quali Yo Yo Mundi, Gang (una versione acustica di Garageland), Tupamaros (anche loro acustici con Stay free) e Ratoblanco (due brani), punkettari DOC quali Klasse Kriminale, Klaxon e The Stab e compagini meno note quali Radio Brixton, Bankrobbers (due brani), Linea, Clampdown e Malavida, tutti uniti per ricordare, celebrare con gioiosa malinconia e ringraziare - in modo comunque efficace - un grandissimo uomo e rockers sul quale mai dovrà cadere l'oblio.
Ulteriori informazioni presso www.radioclash.it e www.punkadeka.it.

Federico Guglielmi

Rocksound - Febbraio '06

Registrato dal vivo all’estragon di Bologna il 19 Dicembre del 2004 in occasione del tributo fatto dalle band nostrane alla mitica figura di Joe Strummer (l’incasso della serata è stato devoluto alla fondazione Strummerville, per ogni info: www.strummerville.com) questo disco rappresenta una fotografia precisa della traccia indelebile che il compianto artista ha lasciato nel suo mondo. Dodici realtà per un totale di quattordici tracce che mai come in questo caso suonano così fedeli, per suono ed interpretazione, allo stile che caratterizza il leader dei Clash.
Tra i gruppi partecipanti si segnalano nomi che era necessario trovare : si và dagli Yo Yo Mundi (“Lost in The Supermarket”) ai Klasse Kriminale (“Stay Free”), dai Tupamaros (“Stay Free – acoustic version") ai Linea (“Police and Thieves”), dai Ratoblanco ai The Gang, dai Klaxon ai Malavida, da Clampdown ai Bankrobbers e ai The Stab. Ognuno presente con la propria voglia e con la propria gratitudine verso un uomo cristallizzato in un simbolo.

Giuseppe "Pepe" Carpitella

Troublezine (www.troublezine.it)

In collaborazione tra Radioclash.it, Punkadeka.it e New Zabriskie Point, in un elegante digi-pack, esce la testimonianza della splendida serata del 19 dicembre 2004 (a cui ho avuto la fortuna di partecipare, QUA il report), data in cui i tanti “figli” italiani di Joe Strummer si sono ritrovati in quel dell’Estragon a Bologna per celebrare e ricordare, a due anni di distanza dalla morte, colui che è stato (e sempre sarà) un esempio, un maestro, un padre. Presentata in occasione della seconda edizione del “10.000 giorni di rock’n’roll” (questo il nome che è stato dato al tributo, tenutosi sempre all’Estragon lo scorso dicembre), questa raccolta ci presenta tutte le band che vi hanno preso parte e a leggere la tracklist e l’elenco dei gruppi vengono quasi i brividi: Klasse Kriminale, Klaxon, The Stab, Linea, Gang, Radio Brixton, Bankrobbers, Ratoblanco, Malavida… Grandi gruppi punk, ma non solo. Perché i Clash erano molto più che una semplice punk band, e tracce della loro infinita influenza oggi le troviamo nel folk, nello ska, nella musica popolare, generi che la band (e pure Strummer nel proseguimento della propria carriera dopo lo scioglimento dei Clash) aveva fatto propri e mischiati con la base punkrock, portando alla creazione di quel sound unico ed immediatamente riconoscibile. Non mi soffermo sulle singole canzoni, i titoli di queste perle bastano a se stessi; quanto alla resa direi che ogni band si esprime in modo che avrebbe reso orgoglioso Strummer. Ci sono però delle song che meritano davvero la citazione. In particolare 3, due per motivi personali, l’altra per evidenti ragioni legate alla sua particolarità. Le prime due sono Complete Control e White Riot eseguite dai Bankrobbers, all-star band bolognese con membri di Stab e Valentines, che quella sera mi impressionarono veramente molto (così come i Ratoblanco, band toscana anch’essa presente con 2 pezzi, la classica London Calling e la maestosa Armagideon Time, eseguita in maniera splendida). L’altra canzone che merita la citazione è il pezzo che chiude il cd, Garageland, nella rivisitazione acustica dei Gang che è un vero e proprio tuffo al cuore (e che dimostra che quando una canzone ha i controcazzi, risulta bellissima in qualsiasi forma venga riproposta, purchè sotto ci sia passione). Pensandoci, si dovrebbero menzionare anche le 2 versioni di Stay Free (a cura di Tupamaros e Klasse Kriminale con Manuela alla voce), ma poi dovrei mettermi a parlare anche di Wrong’em Boyo, di Police & Thieves, di Bankrobber… con il risultato di trasformare la rece in un poema. Perciò mi fermo qua. Aggiungo solo una cosa: per quanto io sia un ramonesiano incallito, il mio lato clashiano, con un prodotto che trasuda ed emana passione vera come questo, trova semplicemente sublimazione. Da Fan dei Clash e da ammiratore di Strummer e della sua arte non posso far altro che dire un GRAZIE immenso a tutti quelli che hanno partecipato e hanno reso possibile questo progetto.
Ultimissima cosa: il cd è disponibile ordinandolo da Radioclash, da Punkadeka o acquistandolo direttamente presso Zabriskie Point a Milano.

Max Rozzo

Staypunk (www.staypunk.it)

La classica recensione che si scrive da sola..Joe Strummer lo conosciamo tutti per il grande contributo che ha dato al rock'n roll e per le emozioni che continua a dare a milioni di ragazzi (o ex-ragazzi) in tutto il mondo. Grazie ad una collaborazione tra Radioclash, Punkadeka e New Zabriskie Point esce questo tributo live, registrazione del concerto tenutosi all'Estragon di Bologna nel 2004. La scelta dei gruppi non è casuale, gente come Klasse Kriminale, Linea o Klaxon sono cresciuti con i Clash nelle orecchie e nel cuore e nelle loro reinterpretazioni emerge la passione ed il profondo rispetto per questa band. 14 brani suonati in maniera fedele all'originale, ognuno dà il proprio tocco personale evitando inutili sperimentazioni che sarebbero state quasi blasfeme. Particolarmente toccanti le versione acustiche di Stay Free e Garageland (bellissimi gli oooh di sottofondo del pubblico) a cura di Tupamaros e The Gang. Tra un brano e l'altro poche parole ma significative, per ricordare non solo un grande musicista ma anche un grande uomo. COnfezione digipack e prezzo politico di 10 euri, è uscito un pò di tempo fa ma musica del genere rimarrà sempre attuale.

Davide Staypunk

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