Cani neri

Fabbriche chiuse cresce la ruggine
gelano i muri, incendiano le idee
perchè a Milano forse non si sa
che la pianura è tutta in salita

Il socialismo e la rivolta del pane
sembra uno scherzo, un'altra realtà
un cielo saturo di falsità
tracollo umano nella mia città

Rit.
Lungo la strada i cani neri
non basta più non basterà più
esci adesso oppure mai più

Passo vicino a vecchie ringhiere
ecco il mulino, la cooperativa
echi di lotta e di gioventù
senza la tessera che volevi tu

Oggi è il deserto dell'emotività
precario il giorno, precaria verità
perchè a Milano forse non si sa
che non si vive solo di happy hour

Rit.

Cosa insegnare che cosa resterà
scuola di classe o di casualità
il tatuaggio come libertà
il conformismo nella nullità

Ma in giambellino suonano forte il jazz
la banda è viva, non elemosina
fiammate intense di spontaneità
contro l'esilio della politica

Rit.

Milano anno 2006, quale citta', quale progetto per integrare,
shoping, vetrine, lavoro nero, caporalato..Milano invisibile,
chiusa nelle regge impenetrabili almeno per ora.
Troppo lusso e troppa fame, troppa differenza ostentata....Milano 2, Milano 3, Milano 4…Milano cosa??

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