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Mese: Novembre 2019

Quali sono gli strumenti musicali più antichi?

La musica fa parte della vita degli uomini fin da tempi immemori. Originariamente accompagnava riti e atti religiosi, poi si è evoluta fino a diventare un metodo d’intrattenimento per il popolo riunito nelle piazze e, successivamente, nelle corti.

A volte l’unica testimonianza che ci rimane di civiltà ormai scomparse, sono proprio i versi che narrano gesta di eroi, grandi amori e guerre. Memorie affidate ai menestrelli, che cantavano le vicende accompagnati sempre dal loro fedele strumento.

Canzonette e ballate sono spesso presenti nei libri di scuola, ma la conoscenza degli strumenti musicali del passato resta custodita ancora oggi solo nei saperi dei veri appassionati.

Un vero peccato perchè stiamo parlando di strumenti musicali dall’alto valore economico e culturale. Averli nella propria collezione sarebbe davvero una fortuna!

Gli strumenti musicali nell’antica Europa

Le prime notizie che ci giungono circa l’utilizzo di strumenti musicali risalgono ai tempi dei sumeri. In verità, già gli uomini del paleolitico erano soliti trasformare i loro sentimenti in musica, utilizzando degli oggetti piuttosto rudimentali ma in grado di emettere sonorità.

Con i sumeri si diffondono i primi flauti e le arpe, ampiamente utilizzati anche dai Greci. Un popolo con una lunga tradizione musicale folkloristica, densa di suoni originali e unici. E proprio dall’antica popolazione ellenica provengono due strumenti particolari, come il Flauto di Pan e il Baglamas.

Il flauto di Pan

Il flauto di Pan è lo strumento musicale più conosciuto nell’antica Grecia. Compare in tantissimi miti che hanno per protagonista il dio Pan, un satiro metà capra e metà uomo, che utilizzava il flauto in bambù per imbrogliare e lusingare i viandanti.

Il flauto di Pan occupa una posizione rilevante sia nella musica germanica che in quella svizzera e rumena.

Il Baglamas

Il Baglamas fa parte della famiglia dei cordofoni. E’ una variante più piccola del più famoso bouzouki, strumento simile al mandolino nostrano.

Anche il Baglamas si suona pizzicando le tre corde con un plettro e quello che ne fuoriesce è un suono metallico, molto utilizzato per gli accompagnamenti nel rebetico, popolare genere musicale greco.

Anche nel Nord Europa la musica ha sempre ricoperto un ruolo fondamentale. E la costruzione degli strumenti è un’attività in cui si cimentarono i mastri artigiani. Il primo suono che si associa alle regioni del Nord quello della cornamusa scozzese. Ma molti secoli prima era un altro lo strumento più popolare di queste regioni: l’arpa celtica.

L’arpa Celtica

L’arpa celtica è strumento folkloristico a corde che si è diffuso nell’ottavo secolo in Scozia, e successivamente in tutta la Gran Bretagna. Presenta alcune differenze con l’arpa classica:

  • è più piccola;
  • non ha i pedali ma le chiavi;
  • le corde si suonano con i polpastrelli.
  • Una curiosità: l’arpa celtica è anche il logo della famosa birra irlandese Guinnes!

Il Guan, lo strumento simbolo della Cina antica

Anche l’Oriente vanta una lunga tradizione musicale. Tra gli strumenti antichi più ricercati, c’è il Guan.

Si tratta di un particolare strumento a fiato a doppia ancia, dalla lunga forma cilindrica. E’ realizzato in legno di bambù, tipico materiale della regione da cui proviene.

Il suo suono richiama quello di un ronzio, molto apprezzato nelle corti cinesi e nei salotti della fine dell’Ottocento.

Il Guan è molto complesso da suonare e richiede una tecnica davvero raffinata, tanto che un detto cinese afferma che per imparare a suonarlo ci vogliono almeno 1.000 giorni.

Per questo motivo sono pochi i musicisti che si cimentano nella pratica.

Non solo è difficile da suonare, ma è anche molto raro trovarlo in vendita sul mercato, così come moltissimi oggetti antichi cinesi.

Il film “The IrishMan” sbarca su Netflix : con un cast eccezionale

Arriva su Netfix il nuovo film “The IrishMan”, gansta-film, diretto da Martin Scorsese. Il noto regista, vincitore di 1 premio oscar e 4 Golden Globe, è al suo debutto sulle piattaforme streaming. Netflix non si è lasciata sfuggire l’occasione ed ha subito portato il film tra le sue “grinfie”.

Prima di sbarcare sulla piattaforma il 27 Novembre 2019 (data di uscita Netflix), sarà al cinema in tutte le sale italiane dal 4 al 6 Novembre. E’ già arrivato in anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, dove ha ricevuto ampi consensi e raggiunto il successo tra critici e addetti ai lavori.

Il film ha una durata di 210 minuti, ovvero 3 ore e 30. Si propone quindi come nuovo colossal del cinema, destinato ad entrare nell’olimpo dei migliori film di sempre. Con quest’ultimo capolavoro, Scorsese punta al suo secondo oscar.

La trama del film The IrishMan

Il tema principale del film, e tutte le sue “svolte” riguardano principalmente la criminalità organizzata americana. Questa, viene vista e raccontata dagli occhi di un reduce della Seconda Guerra Mondiale : Frank Sheeran (Robert De Niro). Frank è un imbroglione, noto anche per essere uno spietato sicario. Attraverso i suo occhi, viene quindi raccontata la sua vita e la sua carriera mafiosa. Frank ha “lavorato” al fianco delle più importanti figure criminali di quei tempi (mafia italo-americana). Il personaggio è realmente esistito.

Poi, sempre attraverso Frank, si svilupperà il racconto di uno dei più famosi misteri irrisolti della storia degli Stati Uniti : la morte di Jimmy Hoffa (Al Pacino). Le vicende sulla morte del famoso sindacalista hanno ossessionato per anni l’opinione pubblica statunitense, la sua scomparsa avvenne nel Luglio del 1975. Per questo delitto nessuno è mai stato condannato, né il corpo è mai stato ritrovato.

A questo punto il film diventa un viaggio nei sistemi adoperati dalla criminalità organizzata, entrando anche nei suoi segreti più profondi. Imbrogli, rivalità e collegamenti politici saranno al centro di tutta la storia.

Il cast

Il cast del film The IrishMan  è semplicemente un qualcosa d’eccezionale. I mostri sacri del cinema gangsta, quelli che hanno fatto letteralmente la storia di questo genere, sono tutti qui.

Partiamo da Robert De Niro (Frank Sheeran), nel suo palmares 2 Oscar e 2 Golden Globe. Indimenticabili le sue interpretazioni in film diventati poi leggende. Tra cui : Il Padrino, Taxi Driver, Quei bravi ragazzi, Toro scatenato, Il cacciatore, e chi più ne ha più ne metta.

Al Pacino (Jimmy Hoffa), 1 premio Oscar e 4 Golden Globe. Anche lui ha fatto sognare milioni di appassionati per la sua magistrale interpretazione ne “Il Padrino”. E che dire di “Scarface”, e “Carlito’s Way”. Una leggenda.

Infine Joe Pesci (Russel Bufalino), premio Oscar nel 1991 come attore non protagonista in “Quei Bravi Ragazzi”. Altra leggenda del settore, ricordiamo le sue interpretazioni in “Toro Scatenato”, “C’era una volta in America” e “Bronx”. Alcuni lo ricordano anche per la sua simpatica parte in “Mamma ho perso l’aereo”.

Al cinema o su Netfix ti consigliamo di vedere The IrishMan

 

Prank Encounters Netfix: Gaten Matarazzo e il nuovo show

Oggi parliamo di Pran Encounters Netifx. Gaten Matarazzo, da grandissima star della pluripremiata serie Stranger Things, è arrivato presto ad ottenere una sua personale serie originale Netflix.

Pensate un po’, è stato l’inventore, e sarà il direttore e il conduttore di questo nuovissimo programma incentrato tutto su scherzi spaventosissimi.

Avete letto bene, quelli che vedremo saranno dei giochi molto “pericolosi”, degli scherzi pesanti da digerire e in certi casi probabilmente traumatici. Questa è l’idea che è venuta al giovane Gaetano “Gaten” Matarazzo. Cose già viste e riviste insomma, ma con una piccola sorpresa in più.

Come si svolgerà lo show

Le vittime infatti, al momento dello scherzo, staranno tutte affrontando “per finta” il loro primo giorno di lavoro. Per cui, possiamo già immaginare la tensione e la pressione che si sente durante il primo giorno di impiego. In più gli sventurati, proprio in quella giornata, subiranno una serie di eventi spaventosissimi che probabilmente li faranno pentire di aver accettato quel posto. Sicuramente ne vedremo delle belle.

Lo show si chiamerà “Prank Encounters” e sarà composta da 8 episodi. Alla direzione troviamo Anthony Gonzalez, e alla produzione invece Ben Silverman, Howard T. Owens e Kevin Haley. Gaten si occuperà di visionare gli scherzi da dietro le quinte, e di fare da produttore esecutivo ad ogni episodio, con la supervisione di Rob Hyde. In più, al giovane Matarazzo toccherà il ruolo di conduttore. E infine, sarà proprio lui ad apparire davanti alle vittime per annunciare che si tratta solo di uno scherzo.

Insomma, Stranger Things già ci manca parecchio. Nell’attesa che inizino le nuove riprese della quarta stagione però, per fortuna Netflix ha deciso di approvare questo nuovo show, che vede protagonista proprio il piccolo Dustin Handerson di ST.

Secondo quanto anticipato dai produttori di Prank Encounters, per ogni episodio ci saranno due vittime. Entrambe crederanno di dover affrontare il loro primo giorno di lavoro. Inizialmente, tutto filerà liscio come deve, e i malcapitati svolgeranno le loro mansioni lavorative. Fin quando non inizieranno ad accadere una serie di eventi terrificanti che trasformeranno quella giornata in un vero e proprio incubo vivente.

Le polemiche

Dalla descrizione dello show, pare proprio che si tratti di uno di quei giochi crudeli e insensati, che già abbiamo visto più volte su piattaforme come Youtube, o anche nel canali TV. Come si poteva prevedere quindi, sono tantissime le polemiche che da qualche tempo girano su Prank Encounters.

Una moltitudine di utenti arrabbiati ha espresso infatti dei forti dubbi sul senso di questo show. Prima di tutto perché, come possiamo vedere dal trailer, si tratta di scherzi pesanti, crudeli, di quelli che possono davvero creare traumi alle persone che li subiscono.

Ma il secondo motivo riguarda proprio la scenografia in cui si svolgeranno. Le vittime infatti saranno dei disoccupati che penseranno di aver trovato un’opportunità di lavoro. Non sappiamo chi saranno, né tantomeno qual è la loro storia. È possibile però che si tratti di persone in cerca di un lavoro stabile da anni, padri o madri di famiglia che hanno bisogno di un impiego per mantenere la famiglia.

Ciò che ha fatto infuriare gli utenti quindi, è il fatto che oltre allo scherzo crudele, si farà credere inoltre alle vittime di aver trovato un’opportunità di lavoro. Ma in realtà scopriranno che è tutta una fregatura.

Gli autori dello show si giustificano dicendo che gli scherzi saranno decisamente terrificanti come si pensa. Però tranquillizzano gli utenti assicurando che la serie è già stata girata, che nessuno si è fatto male e tutti si sono divertiti tantissimo. Oltretutto, Netflix assicura che sia gli attori presenti, sia le vittime, hanno ricevuto un pagamento ideale per la partecipazione allo show.

Non ci resta quindi che attendere l’inizio e giudicare da soli. Prank Encounters dal 25 ottobre su Netflix.

DayBreak Film: la serie tv post-apocalittica originale Netflix

DayBreak film: è uscito il 24 Ottobre ed è la novità del momento. La piattaforma streaming Netflix presenta questa nuova serie che si svilupperà in 10 episodi. La prima stagione di “Day Break” è ambientata in uno scenario post-apocalittico e il tema principale è l’adolescenza. Ci saranno infatti un gruppo di ragazzi che si ritroveranno a lottare insieme per la sopravvivenza dopo una catastrofe atomica.

La serie ricorda la saga “Mad Max”, anche se presenta sostanziali differenze. Il ruolo di protagonista è stato affidato a Colin Ford (Josh), già noto al pubblico per la sua partecipazione in “Supernatural”. Gli altri due ruoli principali sono stati invece affidati a Alyvia Alyn Lind (Angelica) e ad Austin Crute (Wesley).

DayBreak Film: La trama

La storia è incentrata su un gruppo di giovani di Glendale, piccola contea della California (USA). Gli adolescenti frequentano tutti il liceo della città e sono totalmente estranei da quello che, di lì a poco, scombussolerà la loro vita. Si tratta di un esplosione nucleare che trasformerà la bella e ridente Glendale in una terra desolata, con scenari post-apocalittici.

Il gruppo di teenager si ritroverà in lotta per la sopravvivenza. E non è finita qui. L’esplosione infatti ha colpito gli adulti trasformandoli in “ghoulie”, ovvero creature insensate simili a degli zombie. Il collasso sociale è servito. I ragazzi quindi decidono di rimanere in gruppo e provare in tutti i modi a sopravvivere, anche se le difficoltà sono all’ordine del giorno.

La nuova squadra anti-ghoulie è formata da Josh Wheeler (il protagonista), Wesley Fists e Angelica. Il primo è un nuovo ragazzo che si è traserito a Glendale dal Canada, appena prima del disastro nucleare. Wesley invece è un samurai pacifista, mentre la più piccola del gruppo (Angelica) è una piromane di appena 10 anni. Wesley e Angelica, ad un certo punto, faranno anche squadra a parte e partiranno alla ricerca della fidanzata scomparsa di Wesley, ovvero Sam. Insieme attraverseranno la terra desolata e sterile, che una volta veniva chiamata Glendale.

I ragazzi si ritroveranno ad affrontare situazioni complicate e spesso difficili da risolvere, ma l’unione fa la forza e il gruppo riesce a non perdersi mai d’animo. Il resto è tutto da vedere. Dal 24 Ottobre, su Netflix.

Cast e curiosità

I produttori della serie tv sono Brad Peyton e Aron Eli Coleite. E’ una produzione originale Netflix, alla prima stagione ne dovrebbero seguire altre, voci di corridoio dicono il cast potrebbe rimettersi a breve al lavoro per la seconda stagione. C’è da attendere la conferma di Netflix, che sicuramente aspetterà i risultati delle prime 5-6 puntate prima di decidere. La serie prende ispirazione dai fumetti di Brian Ralph.

Il casto completo è composto da : Colin Ford (Joshua); Alyvia Alyn Lind (Angelica); Austin Crute (Wesley Fists); Matthew Broderick (Burr); Sophie Simnett (Sam); Gregory Kasyan (Eli Cardashyan); Krista Rodriguez (signora Crumble).